partiamo

Modulo di richiesta per partire con noi in Burkina Faso

I fondatori di We Africa lavorano tutto l’anno in Italia e in Svizzera per raccogliere fondi destinati alla costruzione di pozzi d’acqua, alla distribuzione di cibo e alla formazione scolastica dei bambini del Burkina Faso.

We Africa organizza nel corso del mese di dicembre una missione di una ventina di giorni circa, aperta a chiunque sia interessato (ovviamente maggiorenne). Ognuno è libero di partire con noi pagando il proprio biglietto aereo, il visto, i vaccini e le varie spese che ammontano a circa Euro 1. 500. 

Per questioni di organizzazione e di sicurezza il gruppo può contare un massimo di sei persone. Questi ultimi devono compilare entro il 29 febbraio 2020 il modulo on line. Entro fine aprile 2020, We Africa comunicherà il nome delle persone che partiranno in missione. Nel mese di maggio 2020 si procederà già all’acquisto dei biglietti aereo.

Ciò che deve essere chiaro sin dall’inizio è che We Africa chiede la massima serietà di ognuno: chi sceglie di partire deve assumersi la responsabilità di quello che dovrà affrontare sul posto. Non è rispettoso procedere con l’organizzazione del viaggio per poi tirarsi indietro poco prima di partire! Chi partirà dovrà adattarsi alle condizioni di vita burkinabé che contemplano possibili interruzioni dell’acqua corrente, dell’energia elettrica senza sottovalutare l’adattamento al cibo a disposizione. 

Queste descritte sono le realtà più blande a cui bisogna essere pronti se si vuole partire, a fronte della situazione politica che continua ad essere sempre molto difficile.

La Farnesina sconsiglia fortemente ogni tipo di viaggio in Burkina Faso!

In ragione del progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza nel Paese, il 31 dicembre 2018 le Autorità del Burkina Faso hanno decretato LO STATO DI EMERGENZA in diverse province.

Il Burkina Faso è uno dei Paesi del Sahel dove il terrorismo di matrice jihadista sta investendo maggiormente. 

Link viaggiare sicuri

http://www.viaggiaresicuri.it/country/BFA

Per questo motivo tutti coloro che partiranno firmeranno una liberatoria che deresponsabilizza We Africa da ogni possibile accadimento che metta in pericolo sul posto l’incolumità dei missionari.

Ho preso visione del link citato nel modulo che mette in chiaro la pericolosità per la propria incolumità di recarsi in Burkina Faso. In Burkina Faso è attualmente in vigore lo STATO DI EMERGENZA e ogni viaggio è fortemente sconsigliato.

3 + 3 =

ATTENZIONE: compilando il seguente modulo prendo visione del link citato nel modulo che mette in chiaro la pericolosità per la propria incolumità di recarsi in Burkina Faso. In Burkina Faso è attualmente in vigore lo STATO DI EMERGENZA e ogni viaggio è fortemente sconsigliato.

I fondatori di We Africa lavorano tutto l’anno in Italia e in Svizzera per raccogliere fondi destinati alla costruzione di pozzi d’acqua, alla distribuzione di cibo e alla formazione scolastica dei bambini del Burkina Faso.

We Africa organizza nel corso del mese di dicembre una missione di una ventina di giorni circa, aperta a chiunque sia interessato (ovviamente maggiorenne). Ognuno è libero di partire con noi pagando il proprio biglietto aereo, il visto, i vaccini e le varie spese che ammontano a circa Euro 1. 500. 

Per questioni di organizzazione e di sicurezza il gruppo può contare solo 6 persone.

PER QUEST’ANNO 2020 LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE.

In tanti hanno compilato il nostro modulo on-line entro il 29 febbraio 2020. Nel corso del mese di marzo 2020 le persone che partiranno con We Africa verranno avvisate e ad aprile 2020 si procederà già all’acquisto dei biglietti aerei.

Ciò che deve essere chiaro sin dall’inizio è che We Africa chiede la massima serietà di ognuno: chi sceglie di partire deve assumersi la responsabilità di quello che dovrà affrontare sul posto. Non è rispettoso procedere con l’organizzazione del viaggio per poi tirarsi indietro poco prima di partire!

Chi partirà dovrà adattarsi alle condizioni di vita burkinabé che contemplano possibili interruzioni dell’acqua corrente, dell’energia elettrica senza sottovalutare l’adattamento al cibo a disposizione. 

Queste descritte sono le realtà più blande a cui bisogna essere pronti se si vuole partire, a fronte della situazione politica che continua ad essere molto difficile.

La Farnesina sconsiglia fortemente ogni tipo di viaggio in Burkina Faso!

In ragione del progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza nel Paese, il 31 dicembre 2018 le Autorità del Burkina Faso hanno decretato LO STATO DI EMERGENZA in diverse province.

Il Burkina Faso è uno dei Paesi del Sahel dove il terrorismo di matrice jihadista sta investendo maggiormente e dove ogni missione è un rischio per la propria vita.

Per questo motivo si è pensato di far firmare a tutti coloro che partiranno, una liberatoria che deresponsabilizza We Africa da ogni possibile accadimento che metta in pericolo sul posto l’incolumità dei missionari.