partiamo

Modulo di richiesta per partire con noi in Burkina Faso

I fondatori di We Africa lavorano tutto l’anno in Italia e in Svizzera per raccogliere fondi per la costruzione di pozzi d’acqua, la distribuzione di cibo, la formazione scolastica dei bambini burkinabé e il sostegno alla missionaria Lisa Trapi che vive a Kaya, in Burkina Faso. Poi due volte all’anno si parte direttamente sul posto a Kaya per una ventina di giorni circa. La missione di settembre è destinata al team We Africa. Quella di dicembre è aperta a tutti. Non chiediamo requisiti particolari. Unicamente 18 anni compiuti.
Ognuno è libero di partire con noi pagando il proprio biglietto aereo, il visto, i vaccini e le varie spese che ammontano circa a 1’500.00 €. Se desideri partire con noi in 2019, a inizio anno spiegheremo le modalità da seguire. Entro fine gennaio 2019 troverai tutte le informazioni sul nostro sito www.weafrica.org.

Quest’anno abbiamo proceduto a un’estrazione in diretta Facebook… eravate veramente in tanti a voler partire e purtroppo il gruppo non puo’ contare più di 8 persone per questioni di sicurezza e di organizzazione. Il Burkina Faso è una regione sempre più pericolosa.

Oltre al viaggio, ogni persona è comunque libera di contribuire ad aiutare il popolo burkinabé con delle raccolte fondi attraverso l’organizzazione di eventi, cene, aste di beneficenza, mercatini…

Siamo a vostra intera disposizione per ulteriori informazioni.

I fondatori di We Africa lavorano tutto l’anno in Italia e in Svizzera per raccogliere fondi destinati alla costruzione di pozzi d’acqua, alla distribuzione di cibo e alla formazione scolastica dei bambini del Burkina Faso.

We Africa organizza nel corso del mese di dicembre una missione di una ventina di giorni circa, aperta a chiunque sia interessato (ovviamente maggiorenne). Meta diretta è Kaya. Ognuno è libero di partire con noi pagando il proprio biglietto aereo, il visto, i vaccini e le varie spese che ammontano a circa Euro 1. 500. 

Per questioni di organizzazione e di sicurezza il gruppo può contare solo 8 persone. Questi ultimi devono compilare entro il 28 febbraio 2019 il modulo che troveranno on line. Nel corso del mese di marzo 2019, invece, verranno estratte in diretta Facebook le persone che partiranno con We Africa e ad aprile 2019 si procederà già all’acquisto dei biglietti aerei. Se una persona estratta dovesse rinunciare per motivi seri alla missione, estrarremo un altro modulo.

Ciò che deve essere chiaro sin dall’inizio è che We Africa chiede la massima serietà di ognuno: chi sceglie di partire deve assumersi la responsabilità di quello che dovrà affrontare sul posto. Non è rispettoso procedere con l’organizzazione del viaggio per poi tirarsi indietro poco prima di partire!

Siamo coscienti della mancanza di informazioni, per questo ci sta a cuore anche ripetere che chi partirà dovrà adattarsi alle condizioni di vita burkinabé che contemplano possibili interruzioni dell’acqua corrente, dell’energia elettrica senza sottovalutare l’adattamento al cibo a disposizione. 

Queste descritte sono le realtà più blande a cui bisogna essere pronti se si vuole partire, a fronte della situazione politica che continua ad essere molto difficile.

La Farnesina sconsiglia fortemente ogni tipo di viaggio in Burkina Faso!

In ragione del progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza nel Paese, il 31 dicembre 2018 le Autorità del Burkina Faso hanno decretato LO STATO DI EMERGENZA in diverse province.

Il Burkina Faso è uno dei Paesi del Sahel dove il terrorismo di matrice jihadista sta investendo maggiormente. 

Link viaggiare sicuri

http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/burkina-faso.html?no_cache=1

Per questo motivo tutti coloro che partiranno firmeranno una liberatoria che deresponsabilizza We Africa da ogni possibile accadimento che metta in pericolo sul posto l’incolumità dei missionari.

Ho preso visione del link citato nel modulo che mette in chiaro la pericolosità per la propria incolumità di recarsi in Burkina Faso. In Burkina Faso è attualmente in vigore lo STATO DI EMERGENZA e ogni viaggio è fortemente sconsigliato.

8 + 13 =

ATTENZIONE: compilando il seguente modulo prendo visione del link citato nel modulo che mette in chiaro la pericolosità per la propria incolumità di recarsi in Burkina Faso. In Burkina Faso è attualmente in vigore lo STATO DI EMERGENZA e ogni viaggio è fortemente sconsigliato.

I fondatori di We Africa lavorano tutto l’anno in Italia e in Svizzera per raccogliere fondi destinati alla costruzione di pozzi d’acqua, alla distribuzione di cibo e alla formazione scolastica dei bambini del Burkina Faso.

We Africa organizza nel corso del mese di dicembre una missione di una ventina di giorni circa, aperta a chiunque sia interessato (ovviamente maggiorenne). Meta diretta è Kaya. Ognuno è libero di partire con noi pagando il proprio biglietto aereo, il visto, i vaccini e le varie spese che ammontano a circa Euro 1. 500. 

Per questioni di organizzazione e di sicurezza il gruppo può contare solo 8 persone.

PER QUEST’ANNO 2019 LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE.

In tanti hanno compilato il nostro modulo on-line entro il primo marzo 2019. Nel corso del mese di marzo 2019, verranno estratte in diretta Facebook le persone che partiranno con We Africa e ad aprile 2019 si procederà già all’acquisto dei biglietti aerei. Se una persona estratta dovesse rinunciare per motivi seri alla missione, estrarremo un altro modulo.

Ciò che deve essere chiaro sin dall’inizio è che We Africa chiede la massima serietà di ognuno: chi sceglie di partire deve assumersi la responsabilità di quello che dovrà affrontare sul posto. Non è rispettoso procedere con l’organizzazione del viaggio per poi tirarsi indietro poco prima di partire!

Siamo coscienti della mancanza di informazioni, per questo ci sta a cuore anche ripetere che chi partirà dovrà adattarsi alle condizioni di vita burkinabé che contemplano possibili interruzioni dell’acqua corrente, dell’energia elettrica senza sottovalutare l’adattamento al cibo a disposizione. 

Queste descritte sono le realtà più blande a cui bisogna essere pronti se si vuole partire, a fronte della situazione politica che continua ad essere molto difficile.

La Farnesina sconsiglia fortemente ogni tipo di viaggio in Burkina Faso!

In ragione del progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza nel Paese, il 31 dicembre 2018 le Autorità del Burkina Faso hanno decretato LO STATO DI EMERGENZA in diverse province.

Il Burkina Faso è uno dei Paesi del Sahel dove il terrorismo di matrice jihadista sta investendo maggiormente. 

Per questo motivo si è pensato di far firmare a tutti coloro che partiranno, una liberatoria che deresponsabilizza We Africa da ogni possibile accadimento che metta in pericolo sul posto l’incolumità dei missionari.